Cos’è il coaching

Il Coaching applicato al mondo del lavoro è nato circa vent’anni fa negli Stati Uniti ed è nato proprio dall’osservazione degli allenatori sportivi, coach, e delle difficoltà che essi riscontravano nel far superare ai loro campioni gli ostacoli interni ancor più di quelli esterni. Ricercatori ed esperti di formazione svilupparono un metodo che apportasse sostegno al mondo del lavoro. Managers e dirigenti avevano la necessità di acquisire una nuova consapevolezza delle proprie capacità, affinchè potessero gestire più facilmente cambiamenti aziendali, risorse e relazioni. Il coaching è in effetti un processo di scoperta e apprendimento attraverso quell’ approccio maieutico che ci era già stato insegnato da Socrate più di duemila anni fa, ma che per qualche ragione, forse per un’evoluzione della nostra filosofia, si era perduto nel corso dei secoli.

Agli inizi il coaching è stato accolto con grande curiosità come tutto ciò che è nuovo; curiosità che si è  poi traformata in entusiasmo facendo pensare ad una nuova moda passeggera. Sono passati circa venti anni dagli inizi e il coaching non è ancora passato di moda, anzi è sempre più utilizzato nel business a tutti i livelli, dimostrando la validità e l’efficacia del metodo.

In cosa consiste questo metodo? Nel coaching il coach e il cliente si incontrano e lavorano all’interno di una relazione esclusiva e privilegiata basata prima di tutto sulla volontarietà. Se non c’è la volontà da parte di un individuo di impegnarsi in un percorso di coaching, intraprendere dei cambiamenti pur accettando la propria esperienza, il lavoro del coach non porterà nessun beneficio. Nel corso delle conversazioni o sessioni di coaching, il coach ascolta e fa domande affinché il cliente (coachee) sia stimolato a esplorare nuove possibilità, a uscire dallo spazio sicuro e osservare da altri punti di vista la situazione presente. Le domande fatte dal coach non sono mai domande chiuse, che richiedano un sì o un no come risposta. Sono domande  che seguono le affermazioni spontanee del coachee e quindi potenti spunti di riflessione. Si esplora se stessi, si scoprono nuove possibilità, si individuano barriere, si decide come attuare i cambiamenti necessari a raggiungere i veri obiettivi personali.

Non è possibile raggiungere una nuova destinazione percorrendo la strada di sempre. Allo stesso modo nella vita, non possiamo ottenere risultati diversi continuando ad adottare i comportamenti di sempre. Il coach viene quindi in aiuto per trovare la nuova strada che  porta al traguardo desiderato, non mostrando la direzione, ma piuttosto  accompagnando e sostenendo per tutto il viaggio.

Il Coaching non è terapia, infatti non ha lo scopo di risolvere problemi psicologici o alleviare dolori interiori. Non si focalizza sul passato, ma sul futuro lavorando sulla base dei valori e degli interessi espressi dal cliente. E’ un processo che dà sicurezza. Attraverso una maggiore autoconsapevolezza, rinforza le proprie capacità per affrontare nuove sfide. La volontà del cliente di intraprendere dei cambiamenti pur accettando la propria esperienza è la chiave del successo del coaching.

Il coaching può essere usato sia in ambito lavorativo che per affrontare tematiche più personali.  Quando il coach di dedica a un cliente specifico parliamo di personal coach, indipendentemente dalle tematiche trattate.

Esistono varie forme di coaching:

  • Corporate Coaching: per lo sviluppo di manager in azienda.
  • Executive Coaching: per top manager ed executive.
  • Business Coaching: si rivolge a imprenditori di piccole e medie imprese.
  • Personal e Life Coaching: per privati che decidono di migliorare alcune aree della propria vita rivolgendosi a un life coach.
  • Career Coaching: aiuta ad affrontare scelte professionali.
  • Team Coaching: interviene su gruppi per migliorare la performance, la collaborazione e la realizzazione di progetti comuni.

Il coaching è ormai riconosciuto a livello internazionale come il metodo migliore e il più personalizzato per assicurare che il pieno potenziale e la performance dei singoli individui, del team e dell’azienda vengano sviluppati e mantenuti nel tempo.

In Italia è relativamente giovane. Le aziende sono state le prime ad avvalersi di questo metodo per lo sviluppo delle persone all’interno dell’organizzazione. Un approccio di coach nel management aiuta a costruire un ambiente collaborativo, di conseguenza un posto migliore dove lavorare. È dimostrato che affidarsi ad un personal coach rende le aziende più competitive per affrontare i rapidi cambiamenti del mercato.

Sono tante le persone che grazie a esperienze dirette o indirette hanno conosciuto i benefici del coaching. Per questo negli ultimi anni sempre più clienti individuali hanno deciso di rivolgersi a un personal coach per raggiungere obiettivi personali.

Per ricevere materiale informativo sul coaching scrivere a info@studiocoach.it

Studio Coach offre programmi di Life Coaching e Business Coaching.