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	<title>Commenti per Studio Coach</title>
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	<description>Life, Business e Personal Coach</description>
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		<title>Commenti su Torna la Coaching Week e il coaching va a teatro. di carla coach</title>
		<link>http://www.studiocoach.it/blog/news/torna-la-coaching-week-e-il-coaching-va-a-teatro/#comment-491</link>
		<dc:creator>carla coach</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Feb 2012 10:23:02 +0000</pubDate>
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		<description>Grazie Silvia. E&#039; stata una bella esperienza.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie Silvia. E&#8217; stata una bella esperienza.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Torna la Coaching Week e il coaching va a teatro. di carla coach</title>
		<link>http://www.studiocoach.it/blog/news/torna-la-coaching-week-e-il-coaching-va-a-teatro/#comment-490</link>
		<dc:creator>carla coach</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Feb 2012 10:22:11 +0000</pubDate>
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		<description>Tiziana,
E&#039; stato un piacere aver condiviso questa esperienza con te e con Pierluigi. 
Siete stati bravi e il tuo intervento sulla scenografia ha dato quel tocco in più...
Grazie e alla prossima.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Tiziana,<br />
E&#8217; stato un piacere aver condiviso questa esperienza con te e con Pierluigi.<br />
Siete stati bravi e il tuo intervento sulla scenografia ha dato quel tocco in più&#8230;<br />
Grazie e alla prossima.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Torna la Coaching Week e il coaching va a teatro. di Tiziana</title>
		<link>http://www.studiocoach.it/blog/news/torna-la-coaching-week-e-il-coaching-va-a-teatro/#comment-489</link>
		<dc:creator>Tiziana</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Feb 2012 13:51:09 +0000</pubDate>
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		<description>Sono stata onorata di pote essere parte del team!
Grazie Carla sei un coach very inspired:-)
Tiziana</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono stata onorata di pote essere parte del team!<br />
Grazie Carla sei un coach very inspired:-)<br />
Tiziana</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Torna la Coaching Week e il coaching va a teatro. di silvia</title>
		<link>http://www.studiocoach.it/blog/news/torna-la-coaching-week-e-il-coaching-va-a-teatro/#comment-488</link>
		<dc:creator>silvia</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Feb 2012 09:20:33 +0000</pubDate>
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		<description>Ho partecipato alla serata di ieri del coaching va a teatro, davvero molto interessante. complimenti Carla per l&#039;originalità, l&#039;efficacia e anche per le emozioni che hai saputo trasmettere. bravi anche i colleghi. alla prossima! silvia</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho partecipato alla serata di ieri del coaching va a teatro, davvero molto interessante. complimenti Carla per l&#8217;originalità, l&#8217;efficacia e anche per le emozioni che hai saputo trasmettere. bravi anche i colleghi. alla prossima! silvia</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Seminario Io ascolto di carla coach</title>
		<link>http://www.studiocoach.it/blog/eventi/seminario-io-ascolto/#comment-473</link>
		<dc:creator>carla coach</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Jan 2012 14:23:30 +0000</pubDate>
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		<description>Qualcuno mi ha chiesto se si faranno esercizi sul tappeto, o cose strane molto yogiche. Sarà l&#039;approccio filosofico dello Yoga Kundalini insieme alla filosofia del coaching a parlare dell&#039;ascolto. Tranquilli, niente tappetini e vestiti normali. :)
Carla</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Qualcuno mi ha chiesto se si faranno esercizi sul tappeto, o cose strane molto yogiche. Sarà l&#8217;approccio filosofico dello Yoga Kundalini insieme alla filosofia del coaching a parlare dell&#8217;ascolto. Tranquilli, niente tappetini e vestiti normali. <img src='http://www.studiocoach.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /><br />
Carla</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Cambiamento interiore o cambiamento esteriore? di Carla Coach</title>
		<link>http://www.studiocoach.it/blog/news/cambiamento-interiore-o-cambiamento-esteriore/#comment-273</link>
		<dc:creator>Carla Coach</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Nov 2011 14:03:48 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.studiocoach.it/?p=1983#comment-273</guid>
		<description>Grazie Mariapina e grazie Massi,
dei vostri bellissimi commenti e per aver condiviso esperienze e riflessioni molto personali. 

Sono d&#039;accordo con te Massi, la vita è la nostra prima e unica rappresentazione. 
Scegliere come viverla dipende da noi. Anche nelle situazioni più difficili noi possiamo scegliere di stare fermi ad aspettare quello che arriverà o muoverci per affrontare quello che succede e chiederci - cosa posso fare? 

Proprio come ci racconti tu Mariapina, quando dici: &quot;so bene quello che pensavo io: mi proiettavo nel futuro, immaginavo le nuove compagne, mi prefiguravo i luoghi e li pensavo sempre belli. Al contempo mi dispiaceva lasciare persone e cose e paesaggi a me ormai cari e noti&quot; . E&#039; proprio questa la PROATTIVITA&#039;. Pur nel dispiacere di lasciare qualcosa di caro e noto, ti proiettavi nel futuro facendo di te stessa la protagonista e l&#039;artefice della tua avventura personale.

A presto</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie Mariapina e grazie Massi,<br />
dei vostri bellissimi commenti e per aver condiviso esperienze e riflessioni molto personali. </p>
<p>Sono d&#8217;accordo con te Massi, la vita è la nostra prima e unica rappresentazione.<br />
Scegliere come viverla dipende da noi. Anche nelle situazioni più difficili noi possiamo scegliere di stare fermi ad aspettare quello che arriverà o muoverci per affrontare quello che succede e chiederci &#8211; cosa posso fare? </p>
<p>Proprio come ci racconti tu Mariapina, quando dici: &#8220;so bene quello che pensavo io: mi proiettavo nel futuro, immaginavo le nuove compagne, mi prefiguravo i luoghi e li pensavo sempre belli. Al contempo mi dispiaceva lasciare persone e cose e paesaggi a me ormai cari e noti&#8221; . E&#8217; proprio questa la PROATTIVITA&#8217;. Pur nel dispiacere di lasciare qualcosa di caro e noto, ti proiettavi nel futuro facendo di te stessa la protagonista e l&#8217;artefice della tua avventura personale.</p>
<p>A presto</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Cambiamento interiore o cambiamento esteriore? di Mariapina</title>
		<link>http://www.studiocoach.it/blog/news/cambiamento-interiore-o-cambiamento-esteriore/#comment-270</link>
		<dc:creator>Mariapina</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Nov 2011 15:33:10 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.studiocoach.it/?p=1983#comment-270</guid>
		<description>Cara Carla,
mi ha molto colpito il tuo post e voglio rispondere alla tua domanda. In qualche modo tutta la mia vita e quella della mia famiglia è costellata di cambiamenti radicali e ciclici: mio padre era un militare. Stavamo in un posto al massimo due anni e poi un trasferimento scombinava in modo diverso le carte di ciascuno di noi. Non si trattava- è vero- di una nostra decisione ma in qualche modo, anche per la diversa reazione dei miei genitori, diventava un banco di prova per tutti noi. Ricordo le preoccupazioni di mia madre (si trattava di affrontare con il trasferimento una serie di rogne, in un tempo in cui non si poteva confidare in una ditta di traslochi che ti imballasse gli oggetti più delicati in modo da preservarne l&#039;integrità). Regolarmente, una volta giunti nella nuova dstinazione si contavano i danni e questo non faceva gridare di gioia mia madre. Papà era lui il militare e un militare deve  essere così, pronto ad ubbidire agli ordini. Lui di suo ci metteva la generosa adesione ai cambiamenti, visti come un&#039;opportunità. Non sono in grado di parlare della reazione di mio fratello, più piccolo di me di cinque anni, ma so bene quello che pensavo io: mi proiettavo nel futuro, immaginavo le nuove compagne, mi prefiguravo i luoghi e li pensavo sempre belli. Al contempo mi dispiaceva lasciare persone e cose e paesaggi a me ormai cari e noti.
Non so se  questa mia esperienza è pertinente.
Me ne viene in mente un&#039;altra ma anche questa non risponde esattamente alla tipologia di cui io non ho esperienza: quella di chi cambia del tutto la sua vita, lasciando il certo per l&#039;incerto, unicamente per ubbidire all&#039; impulso a cui poche persone, credo, sono in grado di rispondere impegnate fino allo spasimo nella ricerca di se stessi e nella concretizzazione di un un modo nuovo di stare al mondo. L&#039;esperienza di cui ti parlo e che conosco bene perchè la sua febbrile ricerca si è, nel bene e nel male, ripercossa nella mia vita è quella di mio fratello che per inseguire il suo sogno di fare il giornalista e non trovando modo di concretizzarlo a Catania dove allora vivevamo si è trasferito in Veneto e lì si è poi sistemato, conservando sempre nel cuore la viva e tangibile impronta della sua terra lasciata con tanta amarezza. Dovrei meglio sviscerare sentimenti e reazioni di allora ma, dato che sento di essere un po&#039; fuori tema, mi fermo qui, sperando di averti fornito, comunque, la palpitante realtà di scelte difficili.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cara Carla,<br />
mi ha molto colpito il tuo post e voglio rispondere alla tua domanda. In qualche modo tutta la mia vita e quella della mia famiglia è costellata di cambiamenti radicali e ciclici: mio padre era un militare. Stavamo in un posto al massimo due anni e poi un trasferimento scombinava in modo diverso le carte di ciascuno di noi. Non si trattava- è vero- di una nostra decisione ma in qualche modo, anche per la diversa reazione dei miei genitori, diventava un banco di prova per tutti noi. Ricordo le preoccupazioni di mia madre (si trattava di affrontare con il trasferimento una serie di rogne, in un tempo in cui non si poteva confidare in una ditta di traslochi che ti imballasse gli oggetti più delicati in modo da preservarne l&#8217;integrità). Regolarmente, una volta giunti nella nuova dstinazione si contavano i danni e questo non faceva gridare di gioia mia madre. Papà era lui il militare e un militare deve  essere così, pronto ad ubbidire agli ordini. Lui di suo ci metteva la generosa adesione ai cambiamenti, visti come un&#8217;opportunità. Non sono in grado di parlare della reazione di mio fratello, più piccolo di me di cinque anni, ma so bene quello che pensavo io: mi proiettavo nel futuro, immaginavo le nuove compagne, mi prefiguravo i luoghi e li pensavo sempre belli. Al contempo mi dispiaceva lasciare persone e cose e paesaggi a me ormai cari e noti.<br />
Non so se  questa mia esperienza è pertinente.<br />
Me ne viene in mente un&#8217;altra ma anche questa non risponde esattamente alla tipologia di cui io non ho esperienza: quella di chi cambia del tutto la sua vita, lasciando il certo per l&#8217;incerto, unicamente per ubbidire all&#8217; impulso a cui poche persone, credo, sono in grado di rispondere impegnate fino allo spasimo nella ricerca di se stessi e nella concretizzazione di un un modo nuovo di stare al mondo. L&#8217;esperienza di cui ti parlo e che conosco bene perchè la sua febbrile ricerca si è, nel bene e nel male, ripercossa nella mia vita è quella di mio fratello che per inseguire il suo sogno di fare il giornalista e non trovando modo di concretizzarlo a Catania dove allora vivevamo si è trasferito in Veneto e lì si è poi sistemato, conservando sempre nel cuore la viva e tangibile impronta della sua terra lasciata con tanta amarezza. Dovrei meglio sviscerare sentimenti e reazioni di allora ma, dato che sento di essere un po&#8217; fuori tema, mi fermo qui, sperando di averti fornito, comunque, la palpitante realtà di scelte difficili.</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Cambiamento interiore o cambiamento esteriore? di Massi</title>
		<link>http://www.studiocoach.it/blog/news/cambiamento-interiore-o-cambiamento-esteriore/#comment-246</link>
		<dc:creator>Massi</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Nov 2011 16:38:48 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.studiocoach.it/?p=1983#comment-246</guid>
		<description>Condivido al 100% quanto scrive Carla.

Condivido anche molto di quanto ho letto, nell&#039;ultimo anno di Simone Perotti.

Purtroppo non conoscevo né Carla né Simone quando ho iniziato il mio percorso. Un percorso molto lungo, forse troppo, proprio perché non ho scambiato con tutti coloro che stavano vivendo dei cambiamenti simili al mio.

Mi permetto di dare un suggerimento: il lavoro si fa con sé stessi, ma non perdete l&#039;opportunità di entrare in contatto con altri grazie alla rete.

Ci aiuta moltissimo scambiare impressioni e stimoli con persone che non possiamo conoscere al lavoro, in famiglia o casualmente: occorre cercarle nella rete. 

In certe situazioni poi occorre un po&#039; di coraggio: scrivere, ragionare, parlare serve, ma bisogna osare come fece Hernán Cortés che, sbarcato con i suoi uomini in Messico, diede l&#039;ordine di bruciare le sue undici navi, in modo da eliminare ogni tentazione di tornare indietro e aumentare gli stimoli ad andare avanti.
Cortés non sapeva cosa lo avrebbe aspettato, ma riuscì in un&#039;impresa enorme: partì con poco più di cinquecento uomini e in circa tre anni conquistò l&#039;intero Impero Azteco (l&#039;attuale Messico), abitato da milioni di persone.

Nulla è impossibile, dipende da noi: determinazione, riflessione e azione. Non si può pensare sempre, occorre essere l&#039;attore/attrice della propria vita.

Nel continuo equilibrio che stabiliamo tra &quot;SICUREZZA&quot; e &quot;LIBERTA&#039;&quot; in ordine alla situazione lavorativa, alla situazione abitativa, alla situazione famigliare, etc. se vogliamo cambiare la nostra vita dobbiamo cambiare questo equilibrio: sicurezza e libertà sono inversamente proporzionali ed ognuno di noi deve trovare il proprio equilibrio, in ogni periodo o fase della vita. 

Concludo con un proverbio tradotto dal tedesco:

Nella vita non c&#039;è alcuna prova generale,
C&#039;è subito e solo la prima rappresentazione.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Condivido al 100% quanto scrive Carla.</p>
<p>Condivido anche molto di quanto ho letto, nell&#8217;ultimo anno di Simone Perotti.</p>
<p>Purtroppo non conoscevo né Carla né Simone quando ho iniziato il mio percorso. Un percorso molto lungo, forse troppo, proprio perché non ho scambiato con tutti coloro che stavano vivendo dei cambiamenti simili al mio.</p>
<p>Mi permetto di dare un suggerimento: il lavoro si fa con sé stessi, ma non perdete l&#8217;opportunità di entrare in contatto con altri grazie alla rete.</p>
<p>Ci aiuta moltissimo scambiare impressioni e stimoli con persone che non possiamo conoscere al lavoro, in famiglia o casualmente: occorre cercarle nella rete. </p>
<p>In certe situazioni poi occorre un po&#8217; di coraggio: scrivere, ragionare, parlare serve, ma bisogna osare come fece Hernán Cortés che, sbarcato con i suoi uomini in Messico, diede l&#8217;ordine di bruciare le sue undici navi, in modo da eliminare ogni tentazione di tornare indietro e aumentare gli stimoli ad andare avanti.<br />
Cortés non sapeva cosa lo avrebbe aspettato, ma riuscì in un&#8217;impresa enorme: partì con poco più di cinquecento uomini e in circa tre anni conquistò l&#8217;intero Impero Azteco (l&#8217;attuale Messico), abitato da milioni di persone.</p>
<p>Nulla è impossibile, dipende da noi: determinazione, riflessione e azione. Non si può pensare sempre, occorre essere l&#8217;attore/attrice della propria vita.</p>
<p>Nel continuo equilibrio che stabiliamo tra &#8220;SICUREZZA&#8221; e &#8220;LIBERTA&#8217;&#8221; in ordine alla situazione lavorativa, alla situazione abitativa, alla situazione famigliare, etc. se vogliamo cambiare la nostra vita dobbiamo cambiare questo equilibrio: sicurezza e libertà sono inversamente proporzionali ed ognuno di noi deve trovare il proprio equilibrio, in ogni periodo o fase della vita. </p>
<p>Concludo con un proverbio tradotto dal tedesco:</p>
<p>Nella vita non c&#8217;è alcuna prova generale,<br />
C&#8217;è subito e solo la prima rappresentazione.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Di quanti amici ho bisogno di Carla Coach</title>
		<link>http://www.studiocoach.it/blog/coaching/di-quanti-amici-ho-bisogno/#comment-231</link>
		<dc:creator>Carla Coach</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Nov 2011 12:36:01 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.studiocoach.it/?p=1937#comment-231</guid>
		<description>Interessante. Due opinioni diverse e con il mio post, tre. 
Tutte valide ovviamente.

Non c&#039;è un modo &quot;migliore&quot; di comunicare attraverso i social network che funzioni per tutti. Sono una grande opportunità di connettersi con il resto del mondo. Sono l&#039;occasione di costruire il proprio &quot;manifesto&quot; giorno dopo giorno, post dopo post in maniera disordinata e spontanea. Tutto molto social. Mi piace.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Interessante. Due opinioni diverse e con il mio post, tre.<br />
Tutte valide ovviamente.</p>
<p>Non c&#8217;è un modo &#8220;migliore&#8221; di comunicare attraverso i social network che funzioni per tutti. Sono una grande opportunità di connettersi con il resto del mondo. Sono l&#8217;occasione di costruire il proprio &#8220;manifesto&#8221; giorno dopo giorno, post dopo post in maniera disordinata e spontanea. Tutto molto social. Mi piace.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Di quanti amici ho bisogno di Sergio Pagano</title>
		<link>http://www.studiocoach.it/blog/coaching/di-quanti-amici-ho-bisogno/#comment-223</link>
		<dc:creator>Sergio Pagano</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Nov 2011 14:59:46 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.studiocoach.it/?p=1937#comment-223</guid>
		<description>D&#039;accordo che gli amici veri sono molto pochi. E D&#039;accordo che le persone che siamo in grado di seguire con una certa costanza nella loro evoluzione possono essere un centinaio. Ma ritengo troppo drastica la scelta di rimuovere tutti gli altri. Anche se non riusciremo a far altro che dare un&#039;occhiata fugace ai messaggi che trasmettono (e a volte neanche un&#039;occhiata fugace c&#039;è il tempo di dare), perché precludersi a priori la possibilità che un loro messaggio ci colpisca e ci para dei pensieri nuovi o delle opportunità in più? Trovo insomma un po&#039; integralista fermarsi a un tetto massimo, dicendo &quot;darò tutta la mia attenzione solo a ciò che è compatibile con le mie possibilità, e al resto nulla&quot;. Un&#039;area grigia, di scarsa ma non ulla attenzione, è comunque utile. Ottimi funghi e frutti di bosco crescono nel terreno incolto, ma non ne godiamo se non ci facciamo una passeggiata di tanto in tanto!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>D&#8217;accordo che gli amici veri sono molto pochi. E D&#8217;accordo che le persone che siamo in grado di seguire con una certa costanza nella loro evoluzione possono essere un centinaio. Ma ritengo troppo drastica la scelta di rimuovere tutti gli altri. Anche se non riusciremo a far altro che dare un&#8217;occhiata fugace ai messaggi che trasmettono (e a volte neanche un&#8217;occhiata fugace c&#8217;è il tempo di dare), perché precludersi a priori la possibilità che un loro messaggio ci colpisca e ci para dei pensieri nuovi o delle opportunità in più? Trovo insomma un po&#8217; integralista fermarsi a un tetto massimo, dicendo &#8220;darò tutta la mia attenzione solo a ciò che è compatibile con le mie possibilità, e al resto nulla&#8221;. Un&#8217;area grigia, di scarsa ma non ulla attenzione, è comunque utile. Ottimi funghi e frutti di bosco crescono nel terreno incolto, ma non ne godiamo se non ci facciamo una passeggiata di tanto in tanto!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Di quanti amici ho bisogno di vittorio balbi</title>
		<link>http://www.studiocoach.it/blog/coaching/di-quanti-amici-ho-bisogno/#comment-222</link>
		<dc:creator>vittorio balbi</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Nov 2011 08:29:06 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.studiocoach.it/?p=1937#comment-222</guid>
		<description>Confesso che lo scattare della doppia cifra farebbe anche a me venir voglia di tirare le somme e fare dei bilanci.
Amicizia su FacciaLibro non è l&#039;Amicizia che, persone dello scorso millennio come me, intendono.
Se si tratta di &quot;contare Teste&quot; io non so se sono a 100, forse meno, bah ...
La mia esperienza è che persone del mio passato, ricicciate fuori attraverso un click, sono ritornate nel dimenticatoio dellla storia ... e penso che sia normale così. Siamo animali di &quot;relazione&quot; (my opinion) e per me un click sull&#039;emozione di un ricordo d&#039;infanzia, magari di sera mezzo addormentato prima di scappare a dormire, non ha molto senso.
&quot;I guess that you might think that I&#039;m an old softy&quot; canta James Taylor.
Preferisco contare gli amici nell&#039;elenco delle ultime telefonate fatte dal cellulare: famiglia a parte, saranno al massimo 5 quelli che annovero tra i miei &quot;amici&quot;.
Poi per carità, rispetto e stima per le tante persone belle e vive che arricchiscono con la loro vita la mia.
vb</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Confesso che lo scattare della doppia cifra farebbe anche a me venir voglia di tirare le somme e fare dei bilanci.<br />
Amicizia su FacciaLibro non è l&#8217;Amicizia che, persone dello scorso millennio come me, intendono.<br />
Se si tratta di &#8220;contare Teste&#8221; io non so se sono a 100, forse meno, bah &#8230;<br />
La mia esperienza è che persone del mio passato, ricicciate fuori attraverso un click, sono ritornate nel dimenticatoio dellla storia &#8230; e penso che sia normale così. Siamo animali di &#8220;relazione&#8221; (my opinion) e per me un click sull&#8217;emozione di un ricordo d&#8217;infanzia, magari di sera mezzo addormentato prima di scappare a dormire, non ha molto senso.<br />
&#8220;I guess that you might think that I&#8217;m an old softy&#8221; canta James Taylor.<br />
Preferisco contare gli amici nell&#8217;elenco delle ultime telefonate fatte dal cellulare: famiglia a parte, saranno al massimo 5 quelli che annovero tra i miei &#8220;amici&#8221;.<br />
Poi per carità, rispetto e stima per le tante persone belle e vive che arricchiscono con la loro vita la mia.<br />
vb</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Incontri di Coaching di Carla Coach</title>
		<link>http://www.studiocoach.it/blog/eventi/incontri-di-coaching-2/#comment-209</link>
		<dc:creator>Carla Coach</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Nov 2011 08:10:02 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.studiocoach.it/?p=1870#comment-209</guid>
		<description>Grazie Vittorio. Se ti fa piacere, vieni a trovarci per l&#039;incontro del 17 novembre.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie Vittorio. Se ti fa piacere, vieni a trovarci per l&#8217;incontro del 17 novembre.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Incontri di Coaching di vittorio balbi</title>
		<link>http://www.studiocoach.it/blog/eventi/incontri-di-coaching-2/#comment-208</link>
		<dc:creator>vittorio balbi</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Nov 2011 15:55:22 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.studiocoach.it/?p=1870#comment-208</guid>
		<description>Ottima iniziativa!
Complimenti!
Vittorio Balbi</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ottima iniziativa!<br />
Complimenti!<br />
Vittorio Balbi</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Come decidiamo cosa è utile per noi? di Carla Coach</title>
		<link>http://www.studiocoach.it/blog/coaching/come-decidiamo-cosa-e-utile-per-noi/#comment-203</link>
		<dc:creator>Carla Coach</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Nov 2011 12:17:32 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.studiocoach.it/?p=1925#comment-203</guid>
		<description>Grazie Vittorio... Erano anni che non ascoltavo più C.S.N. &amp; Y.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie Vittorio&#8230; Erano anni che non ascoltavo più C.S.N. &amp; Y.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Come decidiamo cosa è utile per noi? di vittorio balbi</title>
		<link>http://www.studiocoach.it/blog/coaching/come-decidiamo-cosa-e-utile-per-noi/#comment-202</link>
		<dc:creator>vittorio balbi</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Nov 2011 11:01:50 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.studiocoach.it/?p=1925#comment-202</guid>
		<description>L&#039;Infanta è ammalata: non riesce più ad esprimere Desideri.
E a causa di questa malattia, il &quot;Nulla&quot; distrugge un po&#039; alla volta pezzi del suo Regno ...della sua Realtà.
Un Figlio dell&#039;Uomo, Atreju, dopo mille peripezie, arriverà a Palazzo e le dirà una Parola.
Ma l&#039;Infanta commenterà: &quot;già la conoscevo ...&quot;

Dalla Fantasia di Michael Ende per una Storia Infinita ...
To whom it may concern (&quot;Just a song before I go&quot; C.S.N. &amp; Y.)
Vittorio</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;Infanta è ammalata: non riesce più ad esprimere Desideri.<br />
E a causa di questa malattia, il &#8220;Nulla&#8221; distrugge un po&#8217; alla volta pezzi del suo Regno &#8230;della sua Realtà.<br />
Un Figlio dell&#8217;Uomo, Atreju, dopo mille peripezie, arriverà a Palazzo e le dirà una Parola.<br />
Ma l&#8217;Infanta commenterà: &#8220;già la conoscevo &#8230;&#8221;</p>
<p>Dalla Fantasia di Michael Ende per una Storia Infinita &#8230;<br />
To whom it may concern (&#8220;Just a song before I go&#8221; C.S.N. &amp; Y.)<br />
Vittorio</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Mashape e l&#8217;Italia che vuole cambiare di Mattia Rossi</title>
		<link>http://www.studiocoach.it/blog/news/mashape-e-litalia-che-vuole-cambiare/#comment-198</link>
		<dc:creator>Mattia Rossi</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Sep 2011 13:46:01 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.studiocoach.it/?p=1723#comment-198</guid>
		<description>Carla, hai dato voce e forma ai pensieri che hanno preso a rincorrersi nella mia testa mentre leggevo il bello e interessante post di Fabrizo Capobianco: sottoscrivo ogni singola parola della tua risposta, e ti ringrazio di averla pubblicata.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Carla, hai dato voce e forma ai pensieri che hanno preso a rincorrersi nella mia testa mentre leggevo il bello e interessante post di Fabrizo Capobianco: sottoscrivo ogni singola parola della tua risposta, e ti ringrazio di averla pubblicata.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Un vero coach. Intervista al maestro Sir Whitmore di Carla Benedetti</title>
		<link>http://www.studiocoach.it/blog/coaching/un-vero-coach-il-maestro/#comment-149</link>
		<dc:creator>Carla Benedetti</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jun 2011 03:55:54 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.studiocoach.it/?p=1425#comment-149</guid>
		<description>Grazie Silvia e Loredana. Un amico di Studio Coach ha detto che il coaching è rivoluzionario. Sono d&#039;accordo. 
Da dentro a fuori, dall&#039;individuo alla società.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie Silvia e Loredana. Un amico di Studio Coach ha detto che il coaching è rivoluzionario. Sono d&#8217;accordo.<br />
Da dentro a fuori, dall&#8217;individuo alla società.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Un vero coach. Intervista al maestro Sir Whitmore di Loredana</title>
		<link>http://www.studiocoach.it/blog/coaching/un-vero-coach-il-maestro/#comment-147</link>
		<dc:creator>Loredana</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 May 2011 12:17:11 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.studiocoach.it/?p=1425#comment-147</guid>
		<description>Grazie Carla per il tuo lavoro. Anche per me Coaching è stato il libro studiato. Proprio stamattina ho iniziato il coaching con una nuova cliente e questa intervista mi ha confortato e spronato. confortato in riferimento alla flessibilità e spronato rispetto ad avere fiducia nella possibilità di miglioramento culturale della società, sopratutto nella scuola.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie Carla per il tuo lavoro. Anche per me Coaching è stato il libro studiato. Proprio stamattina ho iniziato il coaching con una nuova cliente e questa intervista mi ha confortato e spronato. confortato in riferimento alla flessibilità e spronato rispetto ad avere fiducia nella possibilità di miglioramento culturale della società, sopratutto nella scuola.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Un vero coach. Intervista al maestro Sir Whitmore di silvia</title>
		<link>http://www.studiocoach.it/blog/coaching/un-vero-coach-il-maestro/#comment-146</link>
		<dc:creator>silvia</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 May 2011 02:32:28 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.studiocoach.it/?p=1425#comment-146</guid>
		<description>Davvero complimenti Carla. Dall&#039;articolo si percepisce tutta la passione che metti nel tuo lavoro!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Davvero complimenti Carla. Dall&#8217;articolo si percepisce tutta la passione che metti nel tuo lavoro!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Roma &#8211; Incontri di Coaching di Carla</title>
		<link>http://www.studiocoach.it/blog/news/gli-incontri-di-coaching-proseguono/#comment-139</link>
		<dc:creator>Carla</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Apr 2011 07:14:25 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.studiocoach.it/?p=1051#comment-139</guid>
		<description>La serata del 24 marzo è stata una bellissima esperienza, grazie anche alla partecipazione calorosa e attenta di tante persone.
I posti disponibili per l&#039;incontro del 20 aprile sono già in gran parte prenotati. Chiunque sia interessato, consiglio di prenotare al più presto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La serata del 24 marzo è stata una bellissima esperienza, grazie anche alla partecipazione calorosa e attenta di tante persone.<br />
I posti disponibili per l&#8217;incontro del 20 aprile sono già in gran parte prenotati. Chiunque sia interessato, consiglio di prenotare al più presto.</p>
]]></content:encoded>
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